Festa del Maggio

Fotografie di Fausto Podavini 

 

Festa del Maggio   

 

Gualdo Tadino (PG), frazione San Pellegrino – Umbria 

 

notte tra 30 aprile e 1° maggio  

 

La Festa del Maggio celebra la ricorrenza della morte di San Pellegrino, avvenuta secondo la leggenda agiografica nell’anno 1004. Il pomeriggio del 30 aprile i maggiaioli – riconoscibili dall’abito caratteristico -, guidati dal capomaggio, si dirigono nei boschi circostanti il paese, dove sceglieranno due pioppi da abbattere. I due grandi tronchi, ripuliti dai rami, vengono caricati tramite delle funi sullo sterzetto (l’apposito carro) e condotti in paese. Qui verranno riuniti a formare un unico grande albero, che – completamente ripulito di corteccia e rami – sarà fissato all’interno di una grande buca scavata dai maggiaioli durante la notte e poi innalzato in piazza. La fase dell’alzata è particolarmente complessa, e richiede un notevole sforzo fisico e di coordinamento per tutto il gruppo. Per tutto il mese l’albero del maggio resterà in paese. 

 

 

Riferimenti 

http://www.sterzetto.it 

Ancillotti A., Arciero G., Baronti G., Del Ninno M., Giuliani ML., Pellegrino A., Ceri, fuochi, alberi di maggio: i riti della primavera, Diemme, Perugia 2006