Festa di Sant'Antonio Abate
Fotografie di Barbara di Maio
Festa di Sant'Antonio Abate
Collelongo (AQ) – Abruzzo
notte tra il 16 e il 17 gennaio
Le cuttore (o cottore) sono dei grandi caldai di rame utilizzati per la preparazione dei cicerocchi (chicchi di granturco bollito); con lo stesso termine si indicano anche le case in cui sono collocati questi caldai, all'interno di un grande camino decorato con i pertecalle (le arance) e con l'immagine del santo. Le cuttore (almeno nove) sono allestite da famiglie, associazioni, gruppi di amici; vengono accese ai vespri del 16 gennaio.
In serata prende il via la processione che visiterà tutte le cuttore per la benedizione, preceduta da un folto gruppo di suonatori. Per tutta la notte bruciano i due torcioni, grossi falò a forma di cono rovesciato composti da tronchi di quercia e faggio, tenuti assieme da una struttura in ferro. All'alba del 17 gennaio sfilano davanti la chiesa le ragazze con le conche rescagnate (addobbate). La festa si conclude nel pomeriggio con la benedizione degli animali e i giochi popolari.
Riferimenti:
Associazione culturale La Cuttora (a cura di), Sant'Antonio Abate a Collelongo. Storia e antropologia di un culto locale, Quaderni di Rivista Abruzzese, Lanciano 2015







