LAPP giornata nazionale del paesaggio

il LAPP come spazio sperimentale condiviso per studiare e agire. Illustrazione LAPP, ICPI-MIC di Paolo Sacchetti

Nel LAPP si incontrano diversi paesaggi, modi di percepire, di indagare, di mostrare e sono stati presentati plurali modi di pensarli. Il viaggio intrapreso ha lambito diversi lidi, scomodi, anarchici, laterali, terzi, sfuggenti, in un groviglio di materiale e intangibile vivente. Le trame paesaggistiche si sono riempite di semantica piene di sensi e significati.  

Il diritto alla cittadinanza che passa anche per il paesaggio è stato un ancòra da cui partire per costruire prospettive che guardassero alle istanze troppo spesso estromesse dal paesaggio e dal patrimonio. A partire dall’articolo 9 della Costituzione il paesaggio ha assunto la forma del riscatto e della rivendicazione ad esserci nei modi e nelle forme che sono proprie, intime, che portano al benessere del singolo e delle collettività.  

Di seguito tutti gli appuntamenti del Laboratorio da vedere e consultare 

Per le giornate nazionali del paesaggio il LAPP ha organizzato incontri nel 2024, 2023 e 2022 

LAPP formazione ai funzionari MIC 

Immagini della giornata di formazione organizzata per i funzionari e le funzionarie del Ministero della cultura il 22 aprile 2024. L’incontro ha posto le basi per una cooperazione interdisciplinare fra le diverse professionalità del Ministero. Il corso di formazione, con rilascio di CFC, ha ripercorso le indagini e le azioni del LAPP dando spazio alle innovazioni che il paesaggio ha apportato nell’ampliamento della sua semantica. 

Formazione al MIC

Seminario “il nuovo articolo 9 della Costituzione”

Occupied Palestina Territory oPT, foto di Patrizia Cirino

Dopo la riforma della Costituzione la tavola rotonda organizzata dal LAPP ha presentato un dibattito sul nuovo articolo 9 della Costituzione. Il titolo dell’incontro “Paesaggio e ambiente nell’art. 9 della Costituzione” ha messo in dialogo prospettive disciplinari differenti. A parlarne il 13 marzo 2023 sono stati Giorno Cozzolino, all’epoca Direttore regionale musei Emilia-Romagna del MIC; Mariastella Margozzi, all’epoca Direttrice Musei Statali della città di Roma del MIC; Daniele Parbuono, Direttore della Scuola di specializzazione in Beni demoetnoatropologici dell’Università degli Studi di Perugia, convenzionata con le Università di Basilicata, Firenze, Siena e Torino, Leandro Ventura, Direttore dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale del MIC, Patrizia Cirino e Cinzia Marchesini, curatrici del LAPP; Anna Iuso, Direttrice della Scuola di specializzazione in Beni demoetnoantropologici, Sapienza Università di Roma; Rossano Pazzagli, Direttore della Scuola di Paesaggio ‘Emilio Sereni’ presso l’Istituto Cervi e Università degli studi del Molise e Girolamo Sciullo, già ordinario di Diritto amministrativo, Alma mater studiorum – Università di Bologna; l’incontro è stato coordinato da Cinzia Marchesini.

Link al programma: giornata internazionale del paesaggio 2023

Nella stessa giornata si è svolto un LAPP aperto con gli specializzandi e le specializzande delle Scuole nazionali di specializzazione in beni demoetnoatropologici presso il Museo Boncompagni Ludovisi per le arti decorative, il costume e la moda dei secoli XIX e XX, con interventi di Fabio Fichera e di Saverio Werther Pechar. Durante la mattinata i partecipanti hanno incontrato Matilde Amaturo (direttrice del Museo), Valentina Filamingo (responsabile della comunicazione del Museo) e Victoria Luna Meza Urrutia (del Servicio Nacionale del Patrimonio Cultural Subdirección Nacional de Patrimonio Cultural Inmaterial. Dirección Regional del Servicio del Patrimonio Cultural de Valparaíso) 

LAPP marzo 2023, Roma, Museo Boncompagni Ludovisi per le arti decorative, il costume e la moda dei secoli XIX e XX. Foto Beatrice Barlozzari

laboratorio aperto, Museo Boncompagni Ludovisi per le arti decorative, il costume e la moda dei secoli XIX e XX, foto di Cinzia Marchesini marzo 2023

La celebrazione della giornata internazionale del paesaggio nel 2022 è stato il primo appuntamento per il LAPP. Il 31 marzo 2022 è stato presentato il laboratorio permanente sul paesaggio. Le curatrici del LAPP, dopo l’introduzione di Leandro Ventura, Direttore dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale del Ministero della cultura e Daniele Parbuono,  Direttore della Scuola di specializzazione in Beni demoetnoatropologici dell’Università degli Studi di Perugia, convenzionata con le Università di Basilicata, Firenze, Siena e Torino, hanno dialogano con Giovanni Fontana Antonelli, senior consultant UNESCO, associazione Archimedia Trust. Fontana Antonelli – architetto, urbanista e paesaggista – ci ha condotto a vedere come i diritti al paesaggio negati ai palestinesi hanno trovato un nuovo traguardo con la rappresentazione topografica. Il quadro conoscitivo del Piano del Paesaggio di Battir,  ha messo in risalto i valori culturali dell’area, diventando così baluardo a protezione del territorio e dei suoi abitanti. Le linee guida per la tutela e la gestione del paesaggio agricolo diventano strumento strategico di difesa dei diritti umani. Nel 2011 il Comune di Battir è stato insignito del Premio internazionale Melina Mercouri, per la tutela e gestione dei paesaggi culturali ed è stato inserito nella lista dei siti in pericolo del World Monument Watch 2014. Il sito è stato inserito nella lista del Patrimoni dell’Umanità dello Stato di Palestina (2014), come Battir – Terra di Ulivi e Viti — Paesaggio Culturale del Sud di Gerusalemme”.

barriera di separazione West Bank, Gerusalemme, foto di Patrizia Cirino

villaggio di Battir, governatorato di Betlemme, foto Patrizia Cirino