
Piccoli Patrimoni Familiari
Referente: Virginia De Silva
Contatto per informazioni e prenotazioni: virginia.desilva@cultura.gov.it
Destinatari: scuola primaria
Durata del laboratorio: 2 incontri da 3 ore
Sede: un incontro presso la scuola e uno presso l’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale, piazza Guglielmo Marconi, 10, Roma.
Descrizione del progetto:
Il progetto “Piccoli Patrimoni Familiari” mira a far scoprire agli alunni/alle alunne le storie nascoste dietro agli oggetti e il patrimonio immateriale di cui gli stessi sono portatori. I musei etnografici sono ricchi di manufatti della cosiddetta cultura con la “c” minuscola (Dei 2014): oggetti di vita quotidiana, molto diversi da un dipinto o un bene storico-artistico, ma intrisi di valori simbolici ed espressivi di appartenenze culturali. A partire da attività ludiche con le quali si scopriranno oggetti e le storie ad essi associate, gli alunni/le alunne saranno invitati/e a cimentarsi in un piccolo lavoro etnografico “sul campo”, metodo caratteristico della disciplina antropologica e basato su osservazione partecipante e interviste in profondità. Gli alunni/le alunne saranno invitati/e a individuare un oggetto che ha particolare rilevanza per la propria famiglia, per ricostruirne la storia, raccogliendone le testimonianze attraverso interviste audio registrate. Si chiederà, infine, di restituire la storia dell’oggetto, e l’oggetto stesso, in chiave accessibile e multisensoriale (tatto, audio, odori, ecc..) a tutto il gruppo.
Obiettivi:
Educazione al patrimonio e al patrimonio immateriale
Imparare a fare ricerca attraverso il metodo etnografico
Riflettere sul valore del patrimonio, in particolare del patrimonio immateriale, come bene comune del quale prendersi cura
Imparare l’importanza della trasmissione intergenerazionale
Raccolta dati qualitativi e storie di vita
Metodologia:
Il progetto “Piccoli Patrimoni Familiari” si articola in due incontri formativi, della durata di 3 ore. Il primo incontro si svolgerà presso l’ICPI con una fase introduttiva, incentrata sull’educazione al patrimonio, sui temi del patrimonio immateriale e sulle attività che l’Istituto Centrale porta avanti in tema di tutela, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio immateriale. Il laboratorio prevederà un’attività ludica basata sulla presentazione di oggetti demoetnoantropologici, sui loro significati, usi e storie. Alla fine del primo incontro gli alunni/le alunne saranno in grado di riconoscere cosa sia il patrimonio immateriale, cosa siano gli oggetti presentati e saper associare le storie ai manufatti. L’incontro finirà fornendo le istruzioni operative per individuare il proprio “oggetto-patrimonio” e per raccogliere le testimonianze.
Nel secondo e ultimo incontro laboratoriale, presso la scuola, si supervisionerà il lavoro svolto autonomamente dagli alunni/dalle alunne e si lavorerà alla restituzione collettiva del lavoro e alla resa multisensoriale dei manufatti (saperli descrivere con descrizione orale, restituirli in forma tattile, saper associare un odore). La restituzione al gruppo rappresenta il momento finale; non sono previste valutazioni, ma consegna di attestati di partecipazione e di materiale relativo al laboratorio, che i docenti possono usare in classe.