


Immaginando
Referente: Claudio Rizzoni
Contatto per informazioni e prenotazioni: claudio.rizzoni@cultura.gov.it
Destinatari: scuola primaria, preferibilmente classi IV, V
Durata del laboratorio: 3 incontri durata variabile (1° incontro 3 ore, 2° incontro 2 ore, 3° incontro 4 ore)
Sede: Incontro 1° e 2° incontro presso la scuola richiedente, 3° incontro presso sede Ministero della Cultura aderente a Immagina. Festival del teatro di Figura.
Descrizione del progetto:
Il teatro di figura rappresenta, attraverso le sue molteplici declinazioni, un’arte teatrale caratterizzata dall’impiego di figure animate quali burattini, marionette, pupazzi, pupi, ombre, oggetti, come protagonisti della storia narrata.
In ragione della sua forte componente visiva e sensoriale, insieme alle tecniche, ai saperi e alle storie che evoca, si configura come strumento prezioso per la mediazione di molteplici messaggi educativi.
Consente allo spettatore un movimento alternato di identificazione e di disconoscimento, sia nei confronti dei personaggi che attraverso il dipanarsi degli intrecci delle vicende narrate. Allo stesso tempo, per il performer si costituisce come occasione di confronto di un “sé’” diverso da “sé”, attraverso cui esperire molteplici possibilità comunicative ed espressive.
Il progetto si configura come occasione di educazione interdisciplinare al patrimonio culturale, materiale e immateriale sul e per mezzo del teatro di figura. Attraverso il coinvolgimento di personale del MUCIV e dell’ICPI si presenteranno elementi di base su concetti complessi come quelli legati alla sfera patrimoniale (tecniche, saperi e pratiche) per poi passare ad una fase di sperimentazione attiva delle prassi illustrate attraverso la conduzione di un laboratorio pratico (realizzazione della storia, del materiale di scena e costruzione di un breve “spettacolo”). Il percorso si concluderà con la presentazione di quanto fatto in occasione di una delle giornate del Festival Immagina 2026, occasione durante la quale bambini e bambine potranno esplorare, attraverso gli eventi e le attività in programma, la varietà e la vivacità di questa particolare forma d’arte.
Obiettivi:
- Acquisire familiarità con elementi di patrimonio culturale immateriale attraverso la pratica diretta di una delle sue espressioni;
- introduzione a saperi e tecniche di base del teatro di figura;
- stimolazione della creatività, individuale e cooperativa;
- educazione all’ascolto, al rispetto e all’accoglienza delle istanze altrui;
- esplorazione di modalità di espressione di pensieri, memorie, vissuti attraverso un linguaggio non esclusivamente verbale.
Metodologia:
Il progetto si compone di tre momenti, conseguenti e integrati:
– primo e secondo incontro con gli alunni, presso la scuola. Laboratorio educativo in cui saranno introdotte semplici nozioni teoriche sul patrimonio culturale materiale e immateriale, in particolar modo legate al teatro di figura. Gli alunni e le alunne parteciperanno attivamente alla costruzione di una storia. Impareranno a costruire un burattino/sagoma per le ombre/kamishibai ecc…., e inizieranno a sperimentare attività di messa in scena. La progettazione, la costruzione e la personalizzazione del proprio personaggio si configura come attività creativa e riflessiva sulle potenzialità e le scelte comunicative che ciascun bambino sente di poter esprimere;
– terzo incontro, presso sede MiC aderente a Immagina. Festival Internazionale del teatro di figura. All’interno di una delle giornate organizzate nell’ambito del festival previsto per aprile 2027. Gli alunni metteranno in scena il proprio lavoro davanti ad un pubblico di genitori e visitatori, utilizzando le diverse tecniche teatrali sperimentate e raccontando la storia creata insieme. La giornata di concluderà con la partecipazione ad uno spettacolo messo in scena da una delle compagnie di artisti di teatro di figura in calendario per il 2027.