
Gioco dell’oca…te lo ricordi? Alla scoperta delle nostre tradizioni ludiche
Referente: Anna Sicurezza
Contatto per informazioni e prenotazioni: anna.sicurezza@cultura.gov.it
Destinatari: scuola primaria, preferibilmente classi I, II e III
Durata del laboratorio: 1 incontro di 2 ore e 30’
Sede: Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale, piazza Guglielmo Marconi, 10, Roma
Descrizione del progetto:
L’attività ludica riveste un ruolo di particolare rilevanza nell’ambito degli studi demoetnoantropologici. Il gioco si colloca in una dimensione temporale distinta da quella della quotidianità e si configura come una forma di “rappresentazione” di uno spazio alternativo, all’interno del quale ciascun giocatore assume un ruolo definito, rispetta regole condivise e si pone in una specifica relazione con gli altri partecipanti. Attraverso questa esperienza, è possibile sperimentare in modo controllato, replicabile e reversibile situazioni e dinamiche riconducibili alla vita reale.
Il gioco rappresenta, inoltre, un importante strumento educativo, poiché consente di apprendere attraverso una dimensione esperienziale e direttamente vissuta, particolarmente efficace nell’infanzia, seppure mediata dalla finzione e dalla dimensione ludica.
L’iniziativa proposta è dedicata alla riscoperta del gioco tradizionale, con particolare riferimento al Gioco dell’oca, e intende offrire ai partecipanti l’opportunità di esplorare i molteplici livelli di lettura che questa esperienza consente. L’attenzione sarà rivolta, in particolare, alle figure simboliche presenti nei tracciati di gioco e ai relativi riferimenti culturali, ai meccanismi e alle regole che ne hanno caratterizzato lo svolgimento nel corso del tempo, alla profondità storica della sua diffusione, nonché alla varietà delle forme e degli stili con cui il gioco è stato rappresentato e alle sue successive trasformazioni e reinterpretazioni contemporanee.
Il percorso conoscitivo prenderà avvio dall’apprendimento delle regole del gioco, utilizzato come “pretesto” per affrontare differenti ambiti formativi. La dimensione artistica sarà sviluppata attraverso l’osservazione di riproduzioni di stampe originali; quella storico-mnemonica attraverso l’acquisizione di elementi e informazioni storico-critiche legati a una tradizione ludica spesso poco conosciuta o dimenticata; quella educativa e relazionale, infine, attraverso il confronto diretto tra i partecipanti e l’esperienza concreta del gioco di gruppo, fondata sul rispetto e sull’accettazione di regole condivise.
L’attività intende pertanto coniugare conoscenza, esperienza e socializzazione, valorizzando il gioco come strumento di trasmissione culturale e di educazione alla relazione.
Obiettivi:
- Riscoprire i giochi tradizionali e approfondirne gli aspetti culturali e sociali attraverso un’esperienza divertente e partecipata.
- Favorire un primo approccio alla conoscenza del patrimonio culturale immateriale italiano attraverso una delle sue espressioni ludiche.
- Acquisire semplici competenze storico-critiche relative al Gioco dell’oca, alla sua evoluzione, alle sue regole e ai significati simbolici presenti nelle tavole da gioco.
- Sviluppare le competenze relazionali necessarie alla partecipazione a un’attività ludica di gruppo, attraverso il rispetto delle regole e degli altri partecipanti.
- Favorire la socializzazione tra pari e stimolare la curiosità e l’interesse verso l’approfondimento critico di pratiche e contesti familiari.
- Promuovere una concezione della socialità articolata su più livelli: anagrafico, attraverso la valorizzazione di giochi capaci di favorire il confronto anche tra generazioni diverse; inclusivo, attraverso un’attività ludica accessibile e non discriminatoria rispetto al genere e alle diverse condizioni fisiche, economiche e sociali.
- Stimolare la capacità di osservazione, ascolto, confronto e partecipazione attiva attraverso un’esperienza diretta e condivisa.
Metodologia:
A ciascun gruppo classe sarà dedicato un incontro della durata di circa due ore e mezza, articolato in due momenti principali: una prima fase teorico-conoscitiva e una seconda fase interattiva e laboratoriale.
- Attività teorica
Nella prima parte dell’incontro sarà proposta una breve introduzione alla storia del Gioco dell’oca, con particolare attenzione alla sua origine, alla diffusione nel tempo e alle principali caratteristiche del gioco.
Saranno quindi illustrate le regole e le modalità di svolgimento, individuando al contempo alcuni dei principali elementi figurativi e simbolici presenti nelle tavole e introducendo i relativi riferimenti culturali.
- Attività interattiva e laboratoriale
La seconda parte dell’incontro sarà caratterizzata dall’ attività creativa e di partecipazione diretta.
I bambini e le bambine avranno l’opportunità di:
- creare la loro pedina personale;
- partecipare a sessioni di gioco organizzate in piccoli gruppi e in particolare:
giocare a un gioco dell’oca tradizionale del XVIII secolo, partecipare al “Gioco di Pinocchio”, come ulteriore esempio di gioco di percorso, diventare loro stessi pedine su un gioco dell’oca di grandissime dimensioni.
Ad ogni sessione di gioco sarà prevista una piccola premiazione dei vincitori dei singoli gruppi, valorizzando al contempo la partecipazione e l’esperienza condivisa come elemento centrale dell’attività.
A conclusione dell’incontro, a tutti i bambini e alle bambine sarà consegnato un attestato di partecipazione, quale riconoscimento dell’esperienza svolta.