Educazione al Patrimonio

Corso di formazione per funzionari MIC

“Salvaguardare il patrimonio culturale:

a partire dal progetto Legami intangibili nei paesaggi festivi”.

 

Il Museo di Roma in Trastevere accoglie la mostra “legami intangibili, ventotto paesaggi festivi in mostra”. L’expografia è il risultato di due anni di documentazione fotografica di feste, accompagnata da survey etnografiche curate dagli antropologi dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale. Tra i reportage è stato dedicato studio alla Festa della Madonna del Soccorso (FG). Infatti, lo spazio festivo sanseverese è da subito diventato una etnografia e un processo cooperativo di nuove metodologie di salvaguardia adottate dalle autrici e dagli autori della festa, dalle istituzioni locali e dalle funzionarie e funzionari del MIC. Altri spazi festivi sono oggi seguiti etnograficamente per sciogliere complessi cortocircuiti che rischiano di contrarre gli spazi festivi e di rendere impraticabili i processi di socialità e di vita delle persone.

Il corso propone di lavorare sul patrimonio culturale a partire dalla festa per entrare nelle buone pratiche di salvaguardia oggi attuate in Italia.

 

Programma

ore 10

“Legami intangibili. 28 paesaggi festivi in mostra” visita guidata a cura dei curatori (la visita guidata sarà ripetuta a fine giornata per permettere a tutte le partecipanti e i partecipanti di dialogare con le curatrici e i curatori).

 

ore 10.30

Saluti istituzionali

Ilaria Miarelli Mariani, Direttrice Museo di Roma in Trastevere, Sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali di Roma Capitale

Leandro Ventura, Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale Ministero della Cultura

Incontro di formazione prima parte

Cristina Ambrosini, Regione Emilia-Romagna e Patrizia Cirino, Direzione regionale Musei nazionali Emilia-Romagna

I Mutoid Waste Company approdano a Santarcangelo di Romagna all’inizio degli anni Novanta. Qui, nell’area di una vecchia cava di ghiaia lungo il fiume Marecchia, realizzano Mutonia, il “villaggio degli scarti”, in cui trovano spazio azioni creative di riuso, travalicano arte e artigianalità per realizzare postindustriali interpretazioni dello scarto visitabili e vivibili nel parco.

 

Fabio Fichera, Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale Ministero della Cultura

La festa del Soccorso di San Severo è stata insieme ad altri casi – presenti in mostra e attualmente in etnografia – uno spazio prezioso di cooperazione e collaborazione. L’intervento mira a riflettere sull’etnografia come spazio di ricerca e metodologia in grado di sciogliere i grovigli problematici che nella festa si presentavano, a partire dai temi urgenti di attuazione di nuove e aggiornate politiche di safety e security che hanno richiamato l’attenzione sulla tradizione destinata alla trasformazione.

 

Cinzia Marchesini, Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale Ministero della Cultura

Ad oggi l’Istituto ha introdotto azioni di ricerca e cooperazione al fine di attuare forme di salvaguardia del patrimonio immateriale attente, effettive e collaborative. Con l’intervento si propone di evidenziare le carenze e gli ostacoli ad oggi riscontrate nelle esperienze di ricerca dell’Istituto e saranno proposte soluzioni percorribili.

 

Fabio Mugnaini, Università degli Studi di Siena

Il concetto di “comunità di carta”, messo a fuoco in un convegno SIAC, rinviava al rischio di una deriva del fare patrimonio che potesse sovrapporre alla complessa e sfuggente realtà del patrimonio intangibile (preferito a immateriale) la realtà autoportante e autoreferenziale della procedura: attingendo ad alcuni esempi tratti dalla ormai lunga storia della Convenzione Unesco ICH, si svilupperà il tema concentrandosi su procedure di definizione patrimoniale del festivo. 

 

Daniele Parbuono, Università degli Studi di Perugia

A quattro anni di distanza dall’avvio delle esperienze etnografiche in cooperazione tra Scuola di specializzazione in Beni demoetnoantropologi e ICPI è possibile iniziare a riflettere su alcune proposte metodologiche finalizzate al comune lavoro futuro. Partendo dalle criticità derivanti dal numero ridotto di demoetnoantropologi/ghe in organico al MIC e dalla scarsità di strumenti a oggi disponibili nell’attuazione di efficaci politiche di salvaguardia, si mostrerà come l’etnografia e la ricerca di lunga durata possano coadiuvare la proposta di soluzioni accoglienti della differenza e calate dentro specifici processi di vita delle persone.

ore 13.00 pausa pranzo

 

ore 14.00

Incontro di formazione seconda parte

Antonio Bartolini, Università degli Studi di Perugia

L’intervento evidenzia la complessa distinzione tra patrimonio immateriale e bene culturale, con criticità nel coordinamento giuridico, la flessibilità delle “soft law” in contrasto con le norme imperative e i paradossi dei vincoli sull’identità collettiva. Analizza la differenza tra tutela (riferita al bene tangibile, la “res”) e salvaguardia del patrimonio immateriale, esaminando aspetti funzionali come la creazione di status, l’indagine etnografica e la patrimonializzazione.

 

Annalisa Gualdani, Università degli Studi di Siena

Analisi della legge n. 152/2024, contenete la delega al Governo per l’adozione di norme per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale. Riflessione sui principi e criteri direttivi della delega. Ruolo della partecipazione dei privati nei processi di individuazione e salvaguardia del patrimonio culturale. Riflessione sui possibili nuovi modelli di salvaguardia diversi dagli istituti previsti dal Codice.

 

Giulia Mazzoni, Università Cattolica del Sacro Cuore

L’intervento prenderà in considerazione la struttura giuridica e organizzativa prevista per i cammini religiosi, anche alla luce dei recenti interventi del Ministero del Turismo. Verrà inoltre analizzata la realizzazione e l’operatività dei così detti Parchi Culturali Ecclesiali previsti dal documento della Conferenza Episcopale Italiana “Bellezza e speranza per tutti”

 

Girolamo Sciullo, AEDON/il Mulino

Esperienze di salvaguardia dell’immateriale culturale nell’ottica giuridica: i casi della Festa della Madonna del Soccorso e del Parco di Mutonia. Riflessioni sul presente e spunti per il futuro.

 

ore 16.00

Proposte di lavoro per il patrimonio immateriale

Luciano Donato, o vice Anna Bondini, Ufficio Legislativo Ministero della Cultura

Fabrizio Magani, Direzione Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio Ministero della Cultura

 

Visite guidate